GIUSEPPE MOTTI
MADRE CON FIGLIO
UCCISO
Giuseppe Motti (1908 - 1988), nato ad Arena Po, si formò a Brera distaccandosi dal gruppo “Novecento” per approdare al chiarismo e, successivamente, a un realismo profondamente legato alle radici della propria terra. Protagonista della Resistenza in Val d'Ossola, nel dopoguerra divenne animatore del movimento realista milanese, sviluppando uno stile basato su una rigorosa intransigenza morale.
L’opera raffigura in primo piano il profilo del volto di una donna e in secondo piano un corpo disteso privo di vita. L’artista modella i volumi con un gioco di chiaroscuro, alternando linee di contorno nette a campiture grigie più sfumate, conferendo profondità e corpo alle figure.
L’opera raffigura in primo piano il profilo del volto di una donna e in secondo piano un corpo disteso privo di vita. L’artista modella i volumi con un gioco di chiaroscuro, alternando linee di contorno nette a campiture grigie più sfumate, conferendo profondità e corpo alle figure.