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MASSIMO QUAGLINO
25 aprile

1945
Inchiostro di china e acquarello su carta
cm 34,7 x 24,7
Massimo Quaglino (1899 - 1982) è stato un artista e scultore autodidatta piemontese. Durante la carriera le sue opere sono state esposte alla XXIII Biennale di Venezia (1942) e presso la Galleria di Roma alla II Mostra d’Arte Marinara (1943). Durante la guerra operò in un corpo speciale di artisti per documentare il conflitto, esponendo le proprie testimonianze belliche in importanti rassegne nazionali. Nel dopoguerra consolidò il legame con la FIAT e si unì ai “18 Pittori di Bardonecchia”, dedicandosi intensamente alla valorizzazione del paesaggio montano.

Il disegno raffigura un cadavere in strada. Sullo sfondo è presente un edificio sul quale si legge, in un riquadro, «Per l’Eterna Libertà». La pennellata è rapida e nervosa; il forte contrasto tra i neri densi e le velature trasparenti accentua la drammaticità della scena. L'inquadratura bassa porta l'osservatore a diretto contatto con il corpo caduto e le scritte «Per l'Eterna Libertà» e «25 Aprile» trasformano l'evento individuale in un simbolo universale della Resistenza italiana.