QUINTO MARTINI
IMPICCATO
Il disegno rappresenta la figura di un uomo impiccato. Lo sfondo è dominato da pennellate larghe, oblique e decise (marroni e grigie) che creano un’atmosfera di caos e violenza attorno alla figura immobile. Il corpo è reso con velature blu e grigie che suggeriscono il freddo della morte, riprendendo le tonalità dello sfondo. Il soggetto funge da asse centrale, con la verticalità sottolineata dalle gambe allungate e dai piedi che puntano verso il basso.
«Non poteva più vivere senza sapere e, soprattutto, non poteva morire senza sapere, in un’epoca in cui i ragazzi come lui erano chiamati più a morire che a vivere» (Beppe Fenoglio, Una questione privata, 1963).
«Non poteva più vivere senza sapere e, soprattutto, non poteva morire senza sapere, in un’epoca in cui i ragazzi come lui erano chiamati più a morire che a vivere» (Beppe Fenoglio, Una questione privata, 1963).