FRANCO ROGNONI
ALLARME AEREO
Il disegno cattura dall’alto un movimento di fuga da una città verosimilmente causato dal suono incessante dell'allarme aereo. In questa drammatica veduta urbana, Franco Rognoni abbandona la linea analitica per una tecnica basata su campiture sature e forti contrasti chiaroscurali. La pennellata è spessa, densa e cupa, utilizzata per evocare l’oppressione di una strada cittadina durante un’emergenza bellica. Le architetture sono rese come masse scure e pesanti che incombono sullo spazio pubblico, mentre le figure umane, ridotte a silhouette rapide e stenografiche, trasmettono un senso di panico e fuga disperata. Il bianco della carta diventa una luce spettrale, trasformando il dato cronachistico dell’allarme in una visione di angoscia e isolamento.