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PIPPO POZZI
Arresto

s.d.
[sec. XX, secondo quarto] Inchiostro su carta
cm 43,7 x 31,8
«Ci chiedevamo se ancora fossimo vivi o già morti»
(Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

Il disegno ritrae una scena drammatica e carica di tensione, e rappresenta due soldati che puntano i loro fucili contro una figura femminile disarmata, con le braccia sollevate in segno di resa. L’artista ha utilizzato l’inchiostro su carta con una tecnica che unisce la rapidità del gesto a una forte sintesi espressiva. Il tratto è spesso e scuro e si distende sulla carta con vigore quasi aggressivo. L’attenzione si concentra su forme essenziali e su emozioni potenti, togliendo spazio ai dettagli. La composizione è dominata da una disposizione a triangolo che converge verso il centro della scena e dalla verticalità delle figure. I soldati, sulla sinistra, sono raffigurati con tratti quasi caricaturali esasperando la fisionomia e la natura aggressiva. I corpi sono massicci e minacciosi e si fondono l’uno nell’altro, creando una massa unica di violenza. La figura sulla destra presenta invece tratti fragili e delicati che sottolineano la sua vulnerabilità. Il corpo è curvo e impaurito, le braccia sollevate in gesto di difesa, il volto trasmette profonda angoscia. Si evince una profondità di campo data dalla sovrapposizione delle linee e dalla densità dell’inchiostro. Questa scena assume una dimensione universale nello scenario della guerra, invitando lo spettatore a riflettere sulla violenza e sull’oppressione.