CESARE ANDREONI
MITRAGLIERI RUMENI
Protagonista del futurismo milanese e dell'aeropittura, Cesare Andreoni (1903 - 1961) ha legato il suo nome a importanti esposizioni internazionali e alla decorazione plastica murale. La sua carriera, sostenuta da Marinetti, spazia dalle arti applicate alla scenografia, portandolo a esporre costantemente tra Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma. Segnato profondamente dalla prigionia in Russia durante il secondo conflitto mondiale, rientra in Italia e continua l'attività artistica fino alla scomparsa.
Il disegno rappresenta quattro figure stese e armate di mitragliatrici. La pennellata è breve, densa e stratificata. Le figure emergono grazie all’accostamento di segni di colori differenti. È una delle poche opere a colori di questa raccolta. Il tratto non cerca la precisione anatomica, ma la resa del movimento e della massa. I soldati sembrano quasi fondersi con il terreno circostante.
Su Andreoni, Ivanhoe Gambini testimonia: «durante gli anni terribili della guerra ricordo che ero io a inviargli in Russia carta e matite copiative colorate per poter disegnare». (Ivanhoe Gambini, www.cesareandreoni.com/biografia-testimonianze, data di ultima consultazione: 9 marzo 2026).
Il disegno rappresenta quattro figure stese e armate di mitragliatrici. La pennellata è breve, densa e stratificata. Le figure emergono grazie all’accostamento di segni di colori differenti. È una delle poche opere a colori di questa raccolta. Il tratto non cerca la precisione anatomica, ma la resa del movimento e della massa. I soldati sembrano quasi fondersi con il terreno circostante.
Su Andreoni, Ivanhoe Gambini testimonia: «durante gli anni terribili della guerra ricordo che ero io a inviargli in Russia carta e matite copiative colorate per poter disegnare». (Ivanhoe Gambini, www.cesareandreoni.com/biografia-testimonianze, data di ultima consultazione: 9 marzo 2026).