FRANCO ROGNONI
LA NOTTE DOPO
Il disegno raffigura in primo piano un soldato armato, disposto di spalle, mentre guarda una figura impiccata. Lo sfondo è quello di una città illuminata al chiaro di luna. La figura del militare, resa quasi come una macchia scura, diventa un elemento della desolazione circostante. Il cielo fosco e plumbeo grava sulle rovine, rendendo l’opera non solo una descrizione visiva, ma una trasposizione psicologica della guerra.
«Il vecchio e il vivo, e dal basso, tra i cani, guardava l’uomo nudo davanti a sé» (Elio Vittorini, Uomini e no, 1945).
«Il vecchio e il vivo, e dal basso, tra i cani, guardava l’uomo nudo davanti a sé» (Elio Vittorini, Uomini e no, 1945).