I segni restituiscono il volto umano della lotta di giovani, uomini e donne, uniti dalla scelta di resistere all’oppressione. Una libertà che non appartiene solo al loro presente ma anche alle generazioni future.
s.d. [sec. XX, secondo quarto]
Tecnica mista su carta
cm 43,6 x 31,7
s.d. [sec. XX, secondo quarto]
Inchiostro di china acquarellato su carta
cm 22,3 x 19,7
1944
Tecnica mista su carta
cm 28 x 38,3
1945
Inchiostro su carta
cm 43,6 x 31,8
«I disegni di questa raccolta sono stati eseguiti negli anni della Resistenza o nei primi giorni della Liberazione. Si tratta dunque, nella maggior parte dei casi, di disegni nati nel fuoco della lotta, sotto lo stimolo diretto degli avvenimenti. [...] Questi fogli però, queste testimonianze grafiche assai spesso di una rara concisione espressiva, non sono il risultato improvviso di un atteggiamento venuto alla luce soltanto nel duro periodo dell’occupazione tedesca e della guerra civile. Sono invece il risultato di tutta una storia precedente: una storia fatta di opposizione alla cultura ufficiale e di rifiuto al conformismo politico» (Mario De Micheli, Disegni della Resistenza 1941-1945, 1986).